A reflection on the contradictions of loving a child: raising them to become independent also means accepting that they may be different from us, make choices we disagree with, and make their own mistakes. But if love can be unconditional, to what extent should support, acceptance, and sacrifice be unconditional too?
Una riflessione sull’amore per un figlio e sulle sue contraddizioni: crescerlo perché diventi autonomo significa anche accettare che possa essere diverso da noi, fare scelte che non condividiamo e commettere i propri errori. Ma se l’amore può essere incondizionato, fino a che punto devono esserlo anche il sostegno, l’accettazione e il sacrificio?
