Nel 2002 ho aperto il mio primo blog.
Si chiamava Planet4you.
Era il mio spazio segreto.
Scrivevo senza filtri, senza secondi fini.
Solo per ascoltarmi. Solo per respirare.
C’erano pensieri, dubbi, riflessioni, piccoli lampi.
E poi, come spesso succede con le cose troppo vere,
l’ho chiuso.
Più di una volta.
Fino al giorno in cui ho deciso di non riaprirlo mai più.
Non solo chiuso: cancellato.
Mi dispiace? No.
Quelle parole erano solo mie, e avevano già fatto il loro cammino.
Erano nate per liberarmi, non per restare.
Oggi, però, qualcosa cambia.
Non è nostalgia. Non è rimpianto.
È bisogno.
Bisogno di raccogliere il filo.
Di isolare la mente da un mondo che corre
e scrivere solo per darle voce.
Perché a volte, quando qualcosa finisce per davvero,
quando una pagina non solo si volta, ma si strappa,
serve un nuovo silenzio. Un nuovo inizio.
Non dirò cosa è finito, ma chi ha cuore lo capirà.
Un luogo, forse.
Un’epoca, senz’altro.
Un nodo profondo tra chi ero e chi sto diventando.
Ed è così che Planet4you ritorna.
Non com’era.
Ma come deve essere adesso. Uno spazio libero,
senza etichette, senza contenuti da pianificare.
Solo parole.
A volte leggere.
A volte pesanti.
Ma vere.
Bentornato, silenzio.
Bentornata, scrittura.
Benvenuto, nuovo Planet4you.
“Ci sono momenti in cui la fine è solo un seme piantato nel silenzio.”
Francesco Boschi
