Oggi voglio fare una pausa dai racconti pratici sul vivere in America.
Oggi non vi parlerò di documenti, di assicurazioni, di case o di auto, non perche’ non ci sia altro da dirvi, m perche’ voglio parlare di motivazione.
Di quella spinta invisibile che ti fa partire, anche quando tutto intorno ti dice di restare, tranne il tuo cuore.
Perché senza quella forza interiore, quella strana follia, nessuna guida serve davvero.
E con quella, anche il disordine iniziale diventa una strada.
“Ci vuole coraggio nel fare quello che hai fatto, sopratutto alla tua eta’.”
È la frase che più spesso mi sento dire.
E ogni volta mi chiedo: coraggio davvero? O solo una profonda, irrazionale determinazione?
Io non mi sono sentito coraggioso.
Non avevo un piano perfetto, anzi avevo solo 10 giorni di albergo prenotato. Nessuna rete sotto. Nessun lavoro che mi aspettasse, una macchina che mi guidasse, nessun parente, amico o conoscente che mi indicasse cosa fare per evitare gli errori di gioventu’ che ho fatto.
Avevo solo due cose: me e la volontà di provarci.
Ed è sempre quella, alla fine, che muove tutto.
Nessun manuale. Nessuna regola. Nessun podcast. Nulla. sono me e la mia serenita’.
Non guardatevi alo specchio. Non c’è un’età giusta per cambiare vita.
Non guardate l’orologio. Non c’è un momento perfetto per partire.
Non c’è una checklist che ti dica “ora puoi”.
C’è solo una spinta interiore che, quando arriva, non solo non riesci ad ignorare ma prendera’ il vostro sopravvento.
C’è chi mi dice:
“Non lo avrei mai fatto alla tua età.”
Chi si stupisce che io sia partito senza nulla.
Chi mi guarda e mi chiede, seriamente:
“Ma sei davvero convinto della tua scelta?”
E quando rispondo: “Sì, senza alcun dubbio”,
mi osservano perplessi come sapesse che e’ una bugia.
Come se volessero chiedermi:
“Lo dici perché lo pensi davvero,
per farti coraggio o per illuderti?”
Ma che senso avrebbe illudersi?
Che senso avrebbe raccontarsela, se poi a farne le spese sei tu?
Che senso avrebbe ferirsi così, volontariamente? Umiliarti per rientrare con le ossa rotte?
Gli aerei per l’Italia ci sono ogni giorno, mi viene detto. Io lo so, ne sono consapevole e se volessi, potrei tornarci domani.
Ma non ne sento il bisogno. Non adesso.
Perché qui sto cercando tante cose, forse anche me.
Perché sì, sarà tutto un po’ più complesso.
Ma sto vivendo qualcosa di vero.
Ecco che allora vi dico, a chi sta pensando di partire…
Non aspettare il momento in cui tutto sarà facile perche’ quel momento non arriva mai.
Ma se parti con serenità e con la consapevolezza che non basterà schioccare le dita, che servirà tempo, pazienza, sacrificio… allora ce la farai.
E quando ti guarderanno e ti diranno “ci vuole coraggio”, potrai rispondere:
“No. Ci vuole solo la voglia di farcela.”
Il coraggio, l’incoscienza, la tenacia… sono tutte etichette.
Tu pensa a camminare. Il resto verrà da sé.
📌 E tu, ci stai pensando o qualcosa ti sta bloccando? Se si, cosa?
✍️ Scrivimi. Questo post è per te che sogni, che tentenni, che hai paura. Ti capisco più di quanto immagini.
